“La Hall 2 è l’investimento che rafforza Vicenzaoro e apre una nuova stagione di crescita”

Corrado Peraboni
Amministratore Delegato di Italian Exhibition Group
Non una “costruzione” ma una nuova experience fieristica che garantirà collegamenti fluidi, nuove manifestazioni fieristiche e ampio spazio di crescita. E se c’è una cosa che IEG ci ha insegnato è che nulla è impossibile. “Prima di oggi” spiega Corrado Peraboni, AD di Italian Exhibition Group, “avevamo collegamenti insufficienti tra una parte e l’altra del quartiere fieristico vicentino, spazi che rispondevano a vecchi standard e ormai non più adeguati e una geografia che ci impediva di rappresentare tutta la business community legata al gioiello ‘sotto lo stesso tetto’. Questo padiglione, oltre a servire al meglio Vicenzaoro e la sua crescita, consentirà di allargare il portafoglio delle manifestazioni che si fanno a Vicenza: un impatto benefico non solo sulle kermesse ma anche sull’attrattività della città come sede di eventi fieristici di qualità”.
Il cantiere è stato chiuso in tempi rapidi. Un caso raro, in Italia.
“Sarà forse perché ospitiamo anche gli orologi che la precisione svizzera ci ha contagiati (scherza l’Ad Peraboni, ndr). La posa della prima pietra è avvenuta a dicembre 2024: in un anno e mezzo è stata realizzata un’opera di queste dimensioni rispettando costi e tempi. Un’impresa che va oltre l’orgoglio aziendale di IEG: è un bel segnale all’Italia, perché dimostra che le opere importanti in questo Paese possono essere fatte in tempi ragionevoli. È stato, senza dubbio, un grande lavoro di squadra, dei nostri uffici tecnici e degli espositori, soprattutto di coloro che, in 300, hanno accettato lo spostamento nei Padiglioni temporanei mentre si operava a cuore aperto alla costruzione della Hall 2. Un plauso va fatto anche all’amministrazione comunale di Vicenza: senza uffici pubblici che remano insieme al privato nella stessa direzione, opere di questo impatti non si realizzano in questi tempi”.
Quante nuove manifestazioni potrà attrarre IEG a Vicenza?
“Stiamo accrescendo in modo considerevole il numero delle fiere in calendario: in dodici mesi ne avremo due nuove. Già questo settembre arriva la manifestazione sul solare (SSEC
Storage & Solar Expo Conference), l’anno prossimo ci sarà una grande fiera sul trattamento industriale delle acque (Fluidtech Expo), evento che nasce da Ecomondo. Aggiungendovi anche ABS, il salone legato alle colle viniliche siamo già a quota tre nuove esposizioni in un anno. L’idea è lanciare almeno una manifestazione fieristica nuova all’anno, a livello nazionale. La Hall 2 va anche in questo verso perché sarebbe stato impensabile affrontare un investimento simile a servizio di una sola manifestazione”.

L’inaugurazione di settembre della nuova Hall arriva in un periodo non semplice per la community del gioiello. Qual è il segnale che IEG vuole lanciare?
“Non è a sé stante che questo ampliamento del quartiere fieristico di Vicenza, città dell’oro, arrivi in un periodo complesso per tutta la filiera. Consegnare a questa industry un’opportunità come quella intrinsecamente legata al nuovo padiglione, che porta con sé una nuova logica di filiera, la valorizzazione del format The Jewellery Boutique Show e la presenza di T.Gold in un’area centrale, dovrebbe essere letta come un'iniezione di fiducia: siamo fermamente convinti che il settore continuerà ad essere una delle eccellenze del Made in Italy e recupererà il terreno perso sull’export in questi mesi. La nostra parte la facciamo e continueremo a farla, lavorando e vantaggio degli operatori per raccontarli e rappresentarli al meglio, siamo sicuri che la stessa scelta la faranno anche aziende e associazioni”.
In via previsionale che tipo di feedback vi aspettate durante Vicenzaoro September?
“Ci aspettiamo numeri consueti, nonostante il periodo, ma confidiamo in un aumento delle visite sul salone autunnale anche grazie allo svolgimento del centesimo congresso annuale di CIBJO che si terrà proprio a Vicenza dal 4 al 7 settembre. La concomitanza dei due eventi in città è un’occasione imperdibile per tutti gli operatori del settore di incontrarsi durante Vicenzaoro e di essere accolti all’interno di un’opera di notevole impatto. Accenderemo dunque i riflettori e l’interesse di tutti sui temi principali e sulla nostra business community”.

La nostra parte la facciamo e continueremo a farla, lavorando e vantaggio degli operatori per raccontarli e rappresentarli al meglio